Moratti sorridi! Sentito cosa ha detto il tuo pupillo Lucas? “Voglio l’Inter…”

La stella del San Paolo spiega: "L'Inter è uno dei club più importanti del mondo. Con la maglia nerazzurra ha giocato anche Ronaldo, il Fenomeno, e ho già detto tutto".

E' il sogno nemmeno troppo nascosto dell'Inter, il potenziale fuoriclasse attorno al quale costruire la squadra del futuro. Sul fatto che Lucas fosse un grande obiettivo nerazzurro non c'erano dubbi già da tempo, quello che non si sapeva è che anche l'Inter è un obiettivo del talento del San Paolo.
Il club meneghino ha provato in più occasioni ad intavolare una trattativa con i brasiliani, poco più di un mese fa, Marco Branca ha cercato di sondare nuovamente il terreno per capire quante possibilità ci fossero di portare il ragazzo a Milano. Il San Paolo ha sempre sparato alto, l'intenzione era quella di tenere la sua stella almeno fino a fine stagione, ma c'è una novità importante che potrebbe spianare la strada verso un accordo in tempi brevi.

La Gazzetta dello Sport, ha infatti riportato le parole di Lucas al termine dell'amichevole Bosnia-Brasile, ne emerge un ritratto più che chiaro: "Ho due obiettivi nel cassetto: l'Olimpiade di Londra con il Brasile e poi l'Inter. L'Inter è uno dei club più importanti del mondo. Con la maglia nerazzurra ha giocato anche Ronaldo, il Fenomeno, e ho già detto tutto. Mi piace l'idea di entrare in una 'famiglia' dove ci sono stati grandi campioni e dove ora militano Julio Cesar, Lucio, Maicon. Tutti grandi uomini che ho avuto l'onore di conoscere vestendo la stessa maglia, quella della Seleçao".

Lucas è definito da molti il nuovo Kakà, la stellina del San Paolo preferisce andarci cauto: "Alcuni mi paragonano a Kakà. Ma Ricky è una stella del calcio mondiale, mentre io sono solo un giovane che vuole provare a vincere qualcosa di importante. A proposito, quest'anno l'Inter non sta ottenendo grandi risultati vero? Ma poco tempo fa ha conquistato Champions, scudetto e la coppa nazionale. Un'impresa che ha incantato tutti, anche in Brasile".

A fargli da 'spalla' ci ha pensato Julio Cesar, il portierone nerazzurro ha teso la mano al compagno di Nazionale: "Mi piacerebbe tanto che Lucas indossasse la maglia nerazzurra. Ha talento da vendere e le sue accelerazioni palla al piede sono micidiali. Ci starebbe bene nell'Inter di oggi. Tra l'altro, e questo non è un dato da sottovalutare, è anche un ragazzo d'oro. Un giovane che ha tanta voglia di imparare".

Moratti è avvertito, da oggi il suo pupillo non è più un semplice sogno ma qualcosa di più.

Juve, senti cosa dice Robben: “Sono pronto a valutare eventuali offerte”

Il talento olandese potrebbe essere uno dei colpi di mercato della società bianconera in vista della prossima stagione. Viene seguito da Marotta già da un po' di tempo.

Nella prossima stagione uno degli obiettivi di mercato della Juventus, secondo quanto riportato stamane da Tuttosport, potrebbe diventare il talento olandese del Bayern Monaco Arjen Robben. L'ex-Chelsea, almeno per il momento, in Baviera non sta vivendo un gran periodo, soprattutto a livello di rapporti con l'allenatore Heynckes e con la dirigenza tedesca.
Al termine della partita contro l'Inghilterra di mercoledì scorso giocata con la maglia della sua nazionale (ha segnato una doppietta) il diretto interessato ha punzecchiato la sua società: "E' bello lavorare con un allenatore che ti lascia lavorare in serenità, Magari mi porto a casa il dvd della partita e gli faccio vedere come gioco. In Germania al momento la situazione non è ideale per me. Sono pronto a valutare le diverse offerte che si potranno presentare".

Heynckes però ha cercato di ricucire lo strappo: "Sono sicuro che in poco tempo potrà tornare ad essere il grande giocatore che è con la maglia del Bayern Monaco". Il suo contratto scade nel 2013: Andrea Agnelli dà sempre ha un debole per l'olandese. Ci sarà però da ricucire il rapporto con la dirigenza del Bayern, 'strappatosi' qualche tempo fa in occasione dell'acquisto di Vidal da parte dei bianconeri.

Liverpool – Arsenal 1-2 | Video Gol Premier League

L’Arsenal vince in trasferta ad Anfield e lo fa ancora una volta nel segno del suo uomo migliore, l’olandese Van Persie. I gunners dopo un inizio complicato si aggrappano al loro bomber e riescono a distanziare il Chelsea di Villas Boas che continua la sua caduta libera perdendo in trasferta con il West Bromwich. Ora la squadra di Wenger si ritrova a +3 dai blues ed è quarta in classifica, l’ultimo posto utile per la qualificazione in Champions League, l’ultimo obiettivo credibile in Premier per l’Arsenal in questa stagione.

Il Liverpool al 20′ avrebbe la possibilità di andare in vantaggio, ma Kuyt sbaglia un calcio di rigore. Poco male perché 5 minuti dopo Koscielny regala il vantaggio agli avversari e c’è bisogno di Van Persie per pareggiare chiudendo il primo tempo sul risultato di 1 a 1 ed ancora dell’olandese per la vittoria al 90′ che fa cadere nella depressione Anfield, ancora una volta i tifosi della Kop devono assistere ad una stagione mediocre dei loro giocatori.

Bayer Leverkusen – Bayern Monaco 2-0 | Video Gol Bundesliga

Rovinosa caduta per il Bayern Monaco in Bundesliga. I bavaresi perdono in trasferta a Leverkusen e si ritrovano a -6 in classifica dalla capolista Borussia Dortmund che in contemporanea ha battuto il Mainz per 2 a 1. Un vero e proprio shock per Robben e compagni, partiti decisamente male dopo la lunga pausa invernale del campionato e in affanno anche in Champions League dove hanno perso con il Basilea l’andata degli ottavi.

Nessuno dubita che il Bayern possa superare gli svizzeri al ritorno, o meglio nessuno lo dubitava prima di aver visto ancora una volta la squadra più titolata di Germania stentare sul campo tutto sommato abbordabile del Leverkusen. La squadra “dell’aspirina” vince nel finale con le reti di Kiessling a 10 dalla fine e Bellarabi al 90′. Ora il Bayern rischia di essere sorpassato anche dal Gladbach che rimane a -1, ma è impegnato domani nel posticipo.

Palermo – Milan 0-4 | Video Gol Serie A

Com’era la storia che il Milan senza Ibrahimovic fa più punti? Ok, la matematica dice questo, ma a vedere lo svedese all’opera nella sfida contro il Palermo al rientro dalle tre giornate di squalifica non si direbbe. Zlatan è in forma smagliante, i siciliani sembrano delle comparse, e per la squadra di Allegri arriva una vittoria straripante nel risultato, nel gioco e per giunta in trasferta.

Bastano 21 minuti a Ibra per mettere l’impronta sulla gara, altri 10 minuti per chiudere già il discorso dal punto di vista del risultato e ancora 4 per rendere la partita una passeggiata di salute. Il Milan, dopo i veleni del big match contro la Juventus, può godersi la sfida dei bianconeri contro il Chievo forte di una vittoria convincente e condita nella ripresa anche dal gol del brasiliano Thiago Silva che completa l’opera. Vedremo se i bianconeri sapranno rispondere con efficacia a questa straordinaria prova di forza.

Juventus – Chievo 1-1 | Video Gol Serie A

La Juventus non va oltre il pareggio contro il Chievo ed è il quarto risultato X nelle ultime 5 che ora lascia il Milan solo in testa a meno che i bianconeri non dovessero riuscire a battere il Bologna nel recupero del prossimo 7 marzo agganciandolo in vetta. La squadra di Conte appare stanca, ma ancora di più mantiene il suo ormai proverbiale difetto di non riuscire a chiudere le partite contro le “piccole”, proprio lì dove gli avversari del Milan non lasciano nemmeno le briciole agli avversari.

Nel primo tempo a trovare la via della rete è De Ceglie sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra spizzata da Chiellini (al momento del tocco l’esterno bianconero ha proprio la testa davanti a tutti, chiamata difficile, ma gol da annullare regolamento alla mano). Da lì in avanti diventa protagonista l’attacco abulico della Juventus con Sorrentino costretto a grandi parate soprattutto sugli inserimenti dei centrocampisti, Padoin su tutti, e ad un quarto d’ora dalla fine è Dramé a marcare il gol del pareggio nonostante il tentativo di Bonucci di opporsi sulla traiettoria ben indirizzata. Bianconeri in fase calante e con tutta probabilità privi per almeno una partita della coppia centrale Chiellini-Barzagli che hanno subito due infortuni ancora da valutare.